L’aspetto della comunicazione è determinante per la crescita di un’azienda. Cosa succede quando questa manca?

Intervista a Stefano Spadoni, esperto di Marketing Relazionale, con cui abbiamo parlato di comunicazione efficace all’interno delle aziende.

Stefano, grazie da Velino Consulenze per raccontaci la tua storia. Come è nata la passione per le relazioni umane e come hai fatto ad acquisire esperienza nella comunicazione efficace?

Complimenti a voi per dare valore alla comunicazione. Vengo da studi tecnici ed ero molto timido. Mi dicevo spesso: “Parlo, ma gli altri non mi capiscono”. Per fortuna la vita è fatta di scelte. Ho scelto di fare esperienze in Nord Europa, di migliorarmi, di fare formazione. Per anni, poi, ho fatto ed insegnato a fare marketing, in vari ambiti. Fino ad approdare al marketing relazionale, che si è rivelato un ambiente ideale per chi vuole essere da esempio agli altri. Oggi relaziono davanti a centinaia di persone. La mia vera motivazione è essere una testimonianza per te che leggi: se io l’ho fatto, tu puoi farlo.

L’aspetto della comunicazione è determinante per la crescita di un’azienda. Cosa succede quando questa manca?
Un superiore aggressivo che urla in faccia ai dipendenti, un collega remissivo che per non disturbare non fa notare una grave mancanza in azienda, sono i presupposti perfetti per far perdere commesse e fatturato all’azienda. Ogni volta che comunichi, influenzi nel breve periodo chi ti circonda e nel lungo periodo tutta l’azienda. Come una foglia che cade oggi a Roma, e per effetto composto genera tra un anno un uragano nell’Oceano Pacifico. La potenza della comunicazione impressionava anche me le prime volta. Impara ad usarla e ne avrai benefici palesi.

Quali sono gli effetti pratici di una comunicazione efficace?
I primi secondi, appena apri bocca, fanno la differenza. Soprattutto se davanti hai un neoassunto, una persona che comprende poco l’italiano, o che ha un modo di comunicare molto diverso dal tuo. Lui si accorgerà subito se dai ascolto alle sue parole, se ci tieni a fargli capire bene cosa intendi. Più si sentirà in sintonia con te, più vorrà fare squadra con te per far crescere l’azienda. La ciliegina sulla torta è tenere conto anche della tua comunicazione paraverbale (volume della voce, velocità con cui parli, …) e non verbale (linguaggio del corpo). Tutto questo si impara, allenandoti con semplici esercizi. Ho visto persone imparare a comunicare efficacemente ed aumentare i risultati in azienda di 10 volte.

Perché la qualità della comunicazione incide sul livello di sicurezza in azienda?
In azienda la sicurezza viene comunicata ovunque. Bollettini, bacheche, email, riunioni, segnaletiche. Un consiglio pratico: impara ad usare termini di cui tutti hanno chiaro il significato. O, se non gli è chiaro, spiegalo al tuo interlocutore senza darlo per scontato. Così, le indicazioni per la sicurezza saranno davvero facili da rispettare. Capiamoci bene però: ancora prima, vieni tu ed il tuo comportamento. Il modo più efficace per comunicare la sicurezza è rispettarla tu per primo. Lo spirito sano è lo spirito di squadra: insieme si vince.

La differenza di ruoli all’interno di un’azienda come influenza la comunicazione?
Il datore di lavoro ha tra i suoi ruoli quello di indicare lo scopo per il quale l’azienda esiste, e di conseguenza l’obietto dell’anno corrente. Un obiettivo chiaro, allinea tutti in azienda a remare nella stessa direzione. Nella quotidianità, l’errore più antipatico in azienda è avere un imprevisto, guardarsi in faccia e non sapere chi ha il ruolo di comunicare agli altri cosa fare. I ruoli devono essere ben definiti, tra datore di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, RSPP, RLS, addetti primo soccorso, … Nessuno è perfetto! Ripensando all’accaduto qualche giorno dopo, si intuisce che si poteva fare meglio? Bene, un bravo comunicatore da grande importanza ai feedback: chiediamo alle persone coinvolte cosa si poteva fare meglio, così la prossima volta saremo più preparati.

Visto il cambiamento socioeconomico che stiamo vivendo causa Covid19, quanto sarà importante saper comunicare in modo efficace nel mondo del lavoro che verrà?
Il 2020 ha solo accelerato dei processi che già erano in atto: la centralità degli strumenti digitali, il fare rete e comunicare tra imprese, il posizionamento online dell’impresa, la rapidità nel riadattarsi ai continui cambiamenti. In questo momento delicato i lavoratori, i collaboratori, le aziende partner, i fornitori, il mercato, tutti ci osservano. Le aziende che si mostreranno lente a cambiare, non saranno pronte a cogliere le nuove occasioni. Le aziende che staranno al ritmo coi nuovi tempi, avranno le carte in regola per comunicare un’identità aziendale forte e attrarranno a sé nuove occasioni dal mercato. L’opportunità di comunicare efficacemente è a pochi centimetri da noi, e va colta.